10 consigli utili per coltivare l'orto al meglio

Posted On: mag 21, 2016

Categories: Curiosità Dal Mondo

Tags: orto, consigli orto, coltivare, consigli

10 suggerimenti per coltivare al meglio il tuo orto e le tue piante

Per riuscire a coltivare al meglio l’orto e tutte le altre piante del vostro giardino, è necessario tenere bene a mente dei punti indispensabili per muoversi nel modo corretto ed ottenere risultati finali soddisfacenti.

Una volta scelto il terreno con la giusta esposizione alla luce e verificata la presenza di un punto di prelievo dell’acqua vicino, si può procedere con la messa a dimora delle piante.

Ecco i suggerimenti che non si dovrebbero mai dimenticare:

1 - Il terreno deve essere adatto.

Il terreno per la semina risulta essere il tipo di terreno perfetto. Un’altra possibilità potrebbe essere quella di creare un mix tra terra di campo, sabbia, torba ed un buon quantitativo di sostanza organica (letame puro). E’ possibile sfruttare anche il terriccio di letame o, ancora meglio, il guano.

2- Coltivare preferibilmente ortaggi di stagione.

Per sapere cosa mettere a dimora e come muoversi durante tutto l’anno, è bene procurarsi un calendario delle semine in cui siano riportate anche le fasi lunari. I buoni risultati partono tutti da questa fase, ed è molto importante scegliere con cura il periodo più adatto per iniziare.

3 - Prestare attenzione alle indicazioni riportate sulla confezione.

Sulla confezione delle semenze solitamente è presente un riquadro che riporta le indicazioni riguardanti la distanza necessaria tra le piante e la profondità alla quale collocare i semi. E’ molto importante rispettare questi consigli per evitare problemi futuri legati allo sviluppo e alla crescita delle piante che possono portare anche ad un raccolto scarso e allo sviluppo di parassiti o malattie.

Anche in caso di trapianto, oltre a rispettare la distanza tra le piante è bene fare attenzione a non posizionarle troppo in profondità, poichè gli steli potrebbero marcire.

4 - Mantenere il terreno umido ed effettuare irrigazioni regolari.

Per una buona crescita è importante mantenere il terreno sempre umido. Le annaffiature vanno regolate secondo 3 fattori:

  • La temperatura dell’ambiente;

  • Se le piante sono in vaso, bisogna considerare il tipo di materiale del contenitore;

  • Lo sviluppo delle piante.

Di norma si consiglia di annaffiare abbondantemente e poi di fare asciugare bene l’acqua nel terreno prima di effettuare nuovamente un’irrigazione. Bisogna sempre controllare il meteo in modo da evitare le irrigazioni se è prevista pioggia.

5 - Installare dei sostegni per le piante in prevenzione di pieghe e rotture.

Le specie di piante che durante il ciclo vegetativo sviluppano una parte aerea molto alta hanno bisogno di sostegni (un esempio molto comune è rappresentato dalle piante di pomodoro). Le piante rampicanti invece vanno fissate sui graticci o fili tesi, per evitare ricadute sul terreno.

Una pianta che non è sostenuta in modo adeguato e viene a contatto con il terreno  può andare incontro a marciumi o allo sviluppo di parassiti e malattie.



6 - Anticipare i lavori tra marzo ed aprile va bene, ma occhio alle gelate notturne.

Come tutti sappiamo la preparazione dei lavori è il segreto di ogni coltivatore, ma se si decide di anticipare i lavori bisogna pensare a proteggere le piante dalle gelate notturne, ancora presenti nel periodo di marzo e aprile. Per proteggere al meglio le proprie colture è bene sfruttare i teli isolanti o iniziare la coltivazione all’interno di serre e camere da coltivazione.

7 - Eliminare le piante infestate regolarmente dal terreno, senza l’utilizzo di prodotti chimici.

La crescita di erbacce sarà una costante dei vostri orti, per tanto l’eliminazione di esse dovrà essere svolta a mano ed in modo regolare. Possiamo sfruttare una piccola zappa per eliminarle al meglio, ma è consigliabile operare solo quando il germoglio delle colture ha ben attecchito al terreno, per evitare di danneggiarli andando a spostare la terra attorno ad essi.

La rimozione delle piante infestanti è importante, perché è risaputo che tendono ad entrare in competizione con le colture piantate, andando spesso a sottrargli acqua, nutrimenti, luce e spazio vitale.

Si sconsiglia l’impiego di prodotti chimici come per esempio diserbanti, poiché è presente il rischio che possano inquinare o addirittura uccidere le nostre piante.

8 - Raccogliere i frutti maturi per non rallentare la produzione

Molti ortaggi come fagioli, zucchini, peperoni e cetrioli, rallentano la propria produzione se non si provvede alla regolare raccolta dei frutti maturi. Per tanto si consiglia la raccolta ad intervalli di pochi giorni l’una dall’altra.

9 - Per i coltivatori principianti è bene iniziare con la coltivazione di pochi ortaggi.

Coltivare troppi ortaggi in una sola volta può risultare difficile, poiché richiede pratica ed esperienza nel settore. Ai principianti si consiglia sempre di incominciare con poche e facili colture, in modo da fare prima un po’ di esperienza, per poi successivamente andare ad introdurre gradualmente altre piante alla propria coltivazione.

10 - Piantare in modo graduale per una raccolta diluita nel tempo.

Si dovrebbe evitare di mettere a dimora gli ortaggi tutti nello stesso periodo. Al contrario, se si procede ad un’operazione graduale si avrà un raccolto di gran lunga più uniforme nel tempo, senza ritrovarsi letteralmente sommersi da grandi quantità di frutti tutti in una sola volta, che nel giro di poco giorni inizierebbero ad andare a male.

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