La fase della raccolta

Posted On: lug 1, 2016

Categories: Blog Giardinaggio

Quando e come eseguire la raccolta degli ortaggi

L’estate, ed il mese di luglio in particolare, è tra i periodi più ricchi dell’anno per il raccolto degli ortaggi. La maggior parte di quanto piantato in primavera infatti, raggiunge il pieno sviluppo proprio in questo mese, nel quale occorre esaminare accuratamente le piante per capire quando staccarne i frutti, finalmente pronti per il consumo.

Di seguito verrà indicato come svolgere al meglio queste operazioni, prendendo in considerazione i diversi tipi di ortaggi, dalla raccolta del pomodoro alla raccolta delle patate.

Le regole della raccolta

Sia che si coltivi in terra che in vaso sul balcone, c’è un vademecum da tenere in considerazione per svolgere al meglio l’arte della raccolta nell’orto. Come regola generale, è bene evitare quest’operazione nelle ore più calde della giornata, per non far appassire precocemente il nostro raccolto.

  • Peperoni, melanzane, pomodori e tutti gli altri ortaggi da bacca devono essere raccolti appena assumono le dimensioni e la colorazione tipica della varietà coltivata. Il momento migliore della giornata per la raccolta dei pomodori e degli altri ortaggi da bacca è al mattino, con le mani o con le forbici per tagliare il peduncolo.

  • Insalate, prezzemolo e in generale tutti gli ortaggi da foglia è bene che siano raccolti al tramonto, quando sono più ricchi di elementi nutritivi dovuti alla fotosintesi clorofilliana. La raccolta dell’insalata o degli altri ortaggi da foglia è da eseguire quando essi si mostrano pienamente sviluppati ma ancora teneri, tagliandoli alla base o estraendoli con la radice. Le insalate da taglio si recidono alla base, ma a 3-4 cm al di sopra della terra, in modo da non tagliarle completamente e favorire quindi la ricrescita, possibile più volte.

  • Per evitare marciumi si consiglia di raccogliere le verdure asciutte, quindi prima dell’eventuale irrigazione e non dopo temporali o piogge. In questo modo saranno anche più puliti da tracce di terriccio.

  • Per estrarre bulbi o radici bisogna smuovere il terreno tutto intorno ed tirare delicatamente, senza danneggiarli o romperli. Questo è il caso della raccolta delle cipolle e di altri ortaggi molto comuni come le patate o le carote.

  • La maggior parte delle leguminose invece risulta pronta quando le dimensioni del frutto sono complete. E’ possibile sentire al tatto la consistenza dei baccelli per individuarne i semi all’interno. Per queste varietà è molto importante effettuare l’operazione solo quando le verdure sono asciutte, come può essere il caso della raccolta dei fagioli.

Dopo che la raccolta degli ortaggi è stata eseguita, è bene riporre la verdura ben ripulita dalla terra in un contenitore spazioso e all’ombra, per mantenerla al meglio prima del consumo e gustare in questo modo tutto il suo sapore.

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