Stimolatori per un esplosione di Fioritura

Coltivare al massimo, uno stimolatore per ogni fase

Esistono diversi metodi possibili per aumentare il raccolto finale dalla propria coltivazione. Sul mercato si trovano un’infinità di stimolatori studiati appositamente per garantire il massimo e spingere le piante a crescere maggiormente rispetto allo sviluppo che normalmente avrebbero in natura.

L’utilizzo di uno stimolatore non è dannoso per la pianta, né tanto meno per l’uomo che si nutre dei suoi frutti: esistono prodotti completamente biologici in grado di fornire il massimo delle prestazioni. Bisogna solo conoscere i vari booster che desideriamo somministrare e le loro implicazioni.

Nelle coltivazioni è importante fornire dall’inizio alla fine tutti gli elementi essenziali per il buono sviluppo delle piante. Grazie a questi additivi, si potrà spingere la coltura a manifestare totalmente le sue potenzialità.

Se si è alla ricerca di soluzioni per dare alle piante una spinta maggiore, questo è sicuramente l’articolo da seguire. Ma vediamo di seguito come utilizzare al meglio questi prodotti e quali scegliere.

Si deve tenere bene a mente che gli stimolatori per piante non sono pozioni magiche: per sfruttare al massimo le loro potenzialità infatti è necessario avere una buona nozione delle basi, soprattutto se parliamo di coltivazione indoor.

Le piante devono essere perfettamente sane e ben nutrite per godere dei vantaggi dei booster di crescita e dei booster di fioritura, altrimenti si rischia solo di perdere tempo e denaro in prodotti che non renderanno mai come descritto. E’ importante tenere sotto controllo l’ambiente di coltivazione, la soluzione nutritiva e la luce. Solo se sarà tutto perfetto si potrà godere dei benefici di questi concimi speciali.

Si consiglia l’impiego di uno stimolatore per pianta solo a chi possiede un buon livello di controllo dei fondamentali sull’intero ciclo di vita delle piante.

Una volta acquisite le competenze base della coltivazione, sarà il momento giusto per esplorare le possibilità per aumentare i propri raccolti e le dimensioni dei frutti o fiori. Qui di seguito entreremo più nello specifico per conoscere meglio questo mondo.

Stimolatore Radici? Allora tanta resa



Lo sviluppo di una pianta inizia dalla germinazione del seme o dalla radicazione delle talee. Per questo è importante ricordare che ogni singola azione che si intraprende nel corso della coltivazione, avrà un impatto sul rendimento finale e gli accorgimenti che applicherete durante il ciclo di fioritura non saranno gli unici a fare la differenza.

Detto questo è importante ricordare che un buon apparato radicale è una base solida per la fase di crescita: l’assorbimento ed il trasporto di acqua e nutrimenti è un obiettivo primario da tenere in considerazione per aumentare la resa. Per rendere al massimo la crescita delle radici è possibile impiegare uno stimolatore di radici: innescare il massimo dello sviluppo dell’apparato radicale è essenziale per godere di piante forti e in salute.

Creare rapidamente una grande rete capillare di radici forti è fondamentale in termini di rendimento, in questo modo nelle fasi successive le piante saranno in grado di assorbire quantità maggiori ed in modo più efficiente di soluzione nutritiva, per il massimo nella fioritura.

Inoltre le piante che possiedono un apparato radicale ben sviluppato saranno più forti e resistenti per affrontare inadeguatezze ambientali, come per esempio possono essere periodi di alta temperatura o bassa umidità.

Nel caso in cui si utilizzino dei cubetti di roccia per la germinazione o per la propagazione, è cosa buona utilizzare uno stimolatore radicale. Quando si andranno a mettere a mollo nell’acqua i Rock Wool, sarà possibile aggiungere lo stimolatore per radici per preparare al meglio la base delle piante, in modo da spingere da subito lo sviluppo delle radici al massimo.

Protezione, Relax e Sviluppo nel Ciclo Vegetativo

Al seguito della fase di germinazione iniziale si ha la fase vegetativa. Come è risaputo, in questo ciclo la pianta aumenta le proprie dimensioni e crea una struttura che sarà la base per sostenere al meglio la fase di fioritura. In questo lasso di tempo variabile (indoor si può decidere quanto far durare la vegetativa), se si è provveduto a creare una buona base con un booster per radici come descritto precedentemente, ci si può concentrare sullo sviluppo fogliare.

Per garantire un ottimo sviluppo fogliare è importante fornire una giusta protezione. In commercio si trovano numerosi prodotti studiati per garantire il giusto riparo ed il rinvigorimento di cui le piante hanno bisogno in questa fase. Si possono trovare facilmente componenti completamente naturali per fornire tutto ciò e insieme garantire un ottimo sviluppo.

Il silicio in forma liquida è molto utilizzato per proteggere le piante ed addensarne le pareti cellulari, soprattutto a livello fogliare, poiché tende a proteggere le piante dalle minacce di agenti patogeni migliorando allo stesso tempo lo sviluppo vegetativo.

Se si desidera invece un vero e proprio stimolatore per vegetativa, si può pensare di impiegarne qualcuno. Sul mercato se ne trovano diversi tipi, tutte con caratteristiche differenti ma con uno scopo preciso: essere uno stimolatore fogliare per garantire il massimo dello sviluppo vegetativo e vitalità alla pianta.

Tuttavia, c’è da dire che non tutti impiegano tali prodotti nella fase vegetativa, perchè cosi facendo si tende ad avere la piante sempre sotto stress, senza lasciare una fase di relax prima della fioritura. La scelta è strettamente personale e può variare in base alla scelta delle piante o al tipo di tecnica impiegata nella coltivazione.

Per fare qualche esempio, se si stanno coltivando delle autofiorenti, sarà bene che diano il massimo fin dalla fase vegetativa, perchè non è possibile regolare la durata del ciclo vegetativo e per avere una resa ottimale sarà meglio spingere già in questa fase. Oppure, se per esempio si coltiva con la tecnica del SOG (sea of green), sarà opportuno dare il massimo anche in questo caso nella fase vegetativa, considerando che in questa tecnica deve essere molto ridotta.

E’ bene non stressare eccessivamente le piante, ma a seconda delle situazioni bisogna valutare se sfruttare un booster per vegetativa per avere il massimo del raccolto finale.

Se si può consigliare un prodotto, il Vita della Plagron è molto buono, adatto ad ogni circostanza perchè è un fertilizzante di crescita leggero che non stressa eccessivamente le piante.

Uno Stimolatore di Fioritura per iniziare a produrre

Lo stimolatore di fioritura è sempre consigliato da integrare al fianco di un fertilizzante base per fioritura. L’utilizzo di questi prodotti genera una fioritura più corposa e veloce che comporta un aumento notevole del raccolto finale. Un booster di fioritura non è altro che un composto a base di fosforo e potassio che va ad arricchire i nutrimenti necessari per sostenere la fase di fioritura ed aumentare lo sviluppo di frutti e fiori.

Esistono numerosi prodotti per la fioritura, di seguito sono riportati i più comuni, con il loro specifico stimolatore per fioritura:

  1. Atami B’Cuzz PK 13-14 + Atami B’Cuzz Stmolatore di Fioritura

  2. Biobizz Bioheaven + Biobizz Top Max

  3. Biocanna Bio Flores + Biocanna Bio Boost

  4. Plagron PK 13-14 + Plagron Green Sansation

  5. Ghe Flora Bloom + Ghe Bio Bloom

E’ bene evitare assolutamente di mischiare questi prodotti tra di loro, in quanto specificatamente studiati per funzionare tra loro come riportati qui sopra.

Abbiamo visto i vari componenti per spingere la pianta alla fase di fioritura, ma è possibile impiegare altri composti per migliorare ancora il raccolto finale. Possiamo considerare questi prodotti come additivi di fine fioritura, da utilizzare nell’ultimo periodo della fioritura.

Il Ripen della GHE o il Bloombastic dell'Atami, sono tra gli additivi più conosciuti ed utilizzati dai coltivatori. Essi hanno lo scopo di ingrandire frutti o fiori ed intensificarne il sapore, per dare quel tocco in più alla coltivazione.

C’è un motivo specifico per il quale vengono impiegati nell’ultimo periodo di fioritura: esse portano alla morte le piante. Bisogna evitare assolutamente l’utilizzo di tali prodotti su piante annuali o su quelle che si desidera riportare alla fase vegetativa dopo una fase di fioritura.

Oltre a questo piccolo accorgimento bisogna tenere a mente che se si impiegano questi booster di fine fioritura, bisogna eseguire un risciacquo finale prima del raccolto.

Sicuramente si avrà la tentazione di aggiungere ogni tipo di stimolatore alle proprie piante per vedere di aumentare al massimo la produzione, il che è comprensibile se si considera il fatto che se ne trovano a centinaia sul mercato. Però è importante non esagerare, perchè è molto facile avere un over-fertilizzazione con la possibilità anche di morte inaspettata delle piante.

In conclusione, bisogna quindi coltivare seguendo bene gli schemi dei fertilizzanti forniti dal produttore, evitando di mischiare diversi fertilizzanti tra di loro.

Detto questo, IndoorPassion vi augura come sempre una Buona Coltivazione!



Leave a comment