Distanza lampade coltivazione Indoor da piante

Distanza lampade coltivazione indoor da piante



Uno dei dubbi più comuni del coltivatore indoor, è quello riguardante il calcolo della giusta distanza da mantenere fra la lampada coltivazione indoor dalle piante. Con questo post cercheremo di fare chiarezza sull'argomento e vedremo le varie soluzioni per tutti i tipi di lampade da indoor.

Iniziamo con il precisare che la distanza tra la lampada e le piante è importante per fornire la giusta intensità luminosa alle piante, senza il rischio di bruciare l'apicale o gli apici dei rami. Le lampade che causano maggiormente questo problema sono quelle ad incandescenza (HPS/MH). Sono le più comuni nell'indoor e se non si presta attenzione possono causare bruciature alle piante e ai fiori, riducendo drasticamente lo sviluppo ed il raccolto finale.

Qui di seguito adremo a vedere nel dettaglio tutti i tipi di lampada e le distanze necessarie dalle piante per una buona riuscita, oltre che le soluzioni per migliorare i problemi di calore emesso delle lampade a breve distanza.



Distanza lampada coltivazione indoor HPS o MH



Le lampade da coltivazione HPS o MH sono le più comuni nell'indoor. Queste sono lampade ad incandescenza potenti che emettono molto calore: il rischio di bruciare le cime o le foglie delle piante èdunque molto alto.

Per sfruttare in maniera ottimale queste lampade è opportuno mantenerle a distanze differenti secondo le fasi di sviluppo delle piante:

  1. Durante la germinazione e nei primi 10 giorni di vegetativa, è consigliato mantenere una distanza tra il bulbo della lampada e i semenziali di circa 60cm per non rischiare di bruciarli a causa della loro giovane età e fragilità;
  2. Superata questa fase si può ridurre la distanza fino a 45 cm, prestando molta attenzione ad osservare come ragisce la pianta a questo aumento di potenza e calore;
  3. Nei giorni seguenti, se non sono presenti sulle foglie giovani (le più alte) segni di bruciature o parti secche, si può mantenere questa distanza o abbassare ancora i bulbi fino ad arrivare a 35/40 cm, distanza da mantenere per una buona resa durante tutto il periodo della fioritura.

Mantenere una distanza elevata tra il bulbo della lampada e la pianta non la farà bruciare in alcun modo ma, se troppo distante, ci sarà un allungamento dei fusti e di conseguenza gli internodi della pianta saranno più distanti tra loro.

Tuttavia, per evitare i problemi legati a questo tipo di lampade, troviamo sul mercato diversi riflettori che raffreddano e dissipano il calore emesso, consentendo al coltivatore di diminuire la distanza tra bulbo e piante e quindi aumentare anche la resa della propria coltivazione senza rischiare bruciature.

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Sul mercato esistono inoltre altri tipi di riflettore, che isolano completamente il bulbo incandescente dall'ambiente di coltivazione, consentendo una dispersione del calore tramite un semplice estrattore e garantendo il massimo della luce con il minimo calore emesso.

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Distanza lampada coltivazione indoor CFL

La coltivazione indoor con una lampada a fluorescenza CFL, è ben diversa dalle altre che abbiamo esaminato. Questa tipologia di lampade emette poco calore, permettendo così di ridurre la distanza tra lampada e piante a 5-10cm per tutto il ciclo di vita. La distanza delle CFL dall'apicale della pianta è molto importante per garantire uno sviluppo sano e rigoglioso, poichè essendo lampade a basso consumo non emettono una quantità di lumen elevata come le lampade ad incandescenza.

Queste lampade sono molto apprezzate per il mantenimento di piante madri o per soddisfare la fase vegetativa, mentre per il sostentamento di luce durante la fase di germinazione e la propagazione delle talee, troviamo un altro tipo di lampade fluorescenti più indicato: il Neon. Questo tipo di lampada è particolarmente adatto a queste fasi perchè emette una luce decisamente più delicata rispetto alle altre già viste fino ad ora. La distanza indicata per i neon dalle cime delle piante è tra i 5 e i 10cm e rimane invariata per tutto il ciclo di vita, proprio come per le CFL.

Per usufruire al meglio del potenziale luminoso di queste lampade troviamo diversi modelli di riflettori (riflettori con staffa rinforzata per CFL) che, per facilitare il lavoro del coltivatore nel mantenere le lampade alla giusta distanza, possono essere anche dotati di carrucole. In questo modo si avrà con estrema facilità la possibilità di alzare o abbassare le lampade senza nessuna perdita di tempo con nodi, ganci, ecc.



Distanza lampada coltivazione indoor LED



Queste lampade innovative sfruttano il led come fonte luminosa, non emettono un calore eccessivo e si possono trovare in svariati modelli che offrono diverse potenze, a seconda dell'area da illuminare. Generalmente la distanza delle lampade led dalle piante è circa 15-20cm ma, se si sfruttano lampade o lampadine al led a basso voltaggio, che non emettono dunque un eccessivo calore, possono essere abbassate anche a 10cm dalle piante.

Questa nuova tipologia di lampada permette di coltivare indoor utilizzando la tecnologia LED. Quest'ultima permette di ottenere una grande potenza di luce (espressa in Watt) con un consumo veramente ridotto (una lampada a LED da 140w rende in termini di potenza come una lampada HPS da 260w, ma consuma quasi la metà).

Per quanto riguarda la distanza, è consigliabile mantenere la lampada a 15-20cm dalla pianta (a partire dalla nascita sino alla fase finale di fioritura).

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